“Ailyn Pérez, soprano messicano debutta in questa occasione proprio in questo difficile ruolo che risolve con grande abilità. Tutti l’aspettavamo al varco dell’aria “Ernani!Ernani, involami!” cantata con notevole coinvolgimento grazie una voce con la giusta scurezza, con due ottave perfettamente controllate. Segue poco dopo “Tutto sprezzo che d’Ernani” con un piglio ritmico notevole e buona intensità.Concentrata la frase “Ogni cor serba un mistero” nella scena prima del duetto con Carlo, dove Ailyn Pérez mostra di conoscere a fondo il personaggio di Elvira combattuta tra sentimenti contrastanti. Verdi non volle scrivere l’aria finale per la cantante Loewe (già prima Maria Padilla dove figura appunto una scena tutta dedicata a lei) ma fa comunque cantare il soprano nell’ampio terzetto finale, dove Ailyn Pérez cerca inutilmente di intercedere per Ernani. Non abbiamo affatto capito le contestazioni alla prima recita in quanto la cantante ha svolto con precisione e intensità la parte.”

– Fabio Tranchida il trillo parlante

“Ailyn Pérez (Elvira) che vanta un bel timbro e notevole agilità e che non sfigura affatto in un cast di alto livello che ha in Franceso Meli (Ernani) e nel basso Ildar Abrazakov (Silva) due punte di diamante per spesore interpretativo…”

– Enrico Girardi Corriere della Serra

“una voce potente e un timbro riconoscibile.”

– Nicola Bano Teatrionline

“Ailyn Pérez is the owner of one of the world’s most beautiful sopranos.  The tone is juicy and full and she capped the ensemble lines gloriously.  She attacked her big Act 1 cavatina ‘Ernani involami’ with enthusiasm.”

– Operatraveller.com

” She has a strong, agile soprano and was most effective in the cabaletta, “Tutto sprezzo che d’Ernani” in which she showed off her sparkling vocal dexterity, coloring and power, and in the ensemble pieces, such as in the duet with Ernani “No, vendetta più tremenda,” her voice complementing and matching Meli’s powerful tenor, and soaring above the orchestra with apparent ease.”

-Alan Neilson Operawire

“With Elvira, Ailyn Pérez, a lyric soprano familiar to American audiences, ventures into new and weightier vocal territory. Previously, her Verdi roles have included Violetta in La traviata and not much else. But Elvira’s music, like so much of Verdi, owes much to the bel canto tradition, and Pérez’s flexible voice skillfully dealt with the role’s florid challenges, while its handsome, if not plush, timbre was appealingly projected in sustained passages.”

-George Loomis The New Criterion

“Passata la bufera della “prima”, franco successo è arriso anche all’Elvira di Ailyn Pérez, che ha superato con grande slancio la difficoltà di una parte che potrebbe mettere in difficoltà un soprano squisitamente lirico come è lei che è risultata bravissima sia nella discesa al grave che, soprattutto nelle agilità affrontate con scioltezza e con perfetta aderenza musicale e stilistica. Inoltre, pure come interprete è parsa molto partecipe ed accorata.”

-Andrea Merli i Teatri dell’Est…e non solo